La prenotazione delle opere messe in vendita avverrà subito dopo la conferenza di presentazione della mostra al pubblico, che si terrà all’Auditorium del Palazzo degli Studi, in via Santa Maria dell’Angelo 1 martedì 15 settembre dalle 19:30, con accoglienza delle offerte a conclusione della illustrazione della rassegna fino alle ore 21 nella stessa serata.
La mostra alla Galleria Comunale d’Arte
Le opere di Filippo Auti che saranno esposte sono oltre cinquanta tecniche miste su carta di vari formati, sono state donate all’Associazione ex Allievi del Liceo Torricelli da Enzo Biffi Gentili che le ha raccolto in circa un lustro di ricerche in Italia.
La donazione è stata così motivata dal critico: «Ho pensato che il risarcimento artistico e morale da riconoscere a Filippo Auti sarebbe stato esemplare con il ritorno dei suoi lavori tra gli ex allievi, e gli attuali, del Liceo che frequentò. Atto di liberalità, come si suol dire, che compio con mio fratello Giovanni Maria Biffi Gentili molto volentieri anche perché tra gli ex Allievi del Torricelli di Faenza sono iscritti Ugo Biffi Gentili, mio prozio, maturato nell’anno scolastico 1887-1888 e Giovanni Biffi Gentili, mio nonno, maturato nell’anno scolastico 1896-1897».
Al riguardo Antonio Nannini, presidente dell’Associazione ex Allievi del Liceo Torricelli, dichiara: «Abbiamo accettato con animo grato la donazione della raccolta di Enzo Biffi Gentili affinché resti memoria nella nostra città di questo artista dalla vita raminga e tragica, che fu allievo del nostro Liceo. Uno di noi dunque, segnato però sin dalla nascita dal trauma psicologico di essere abbandonato presso un orfanatrofio, come figlio di nessuno, e di aver vissuto da ragazzo l’orrore dei bombardamenti aerei che colpirono Faenza nel 1944, lasciandogli nella mente le immagini di corpi smembrati dalle deflagrazioni, tema ricorrente in diverse sue opere.
Al di là di certe sue performances nelle notti di Brera, sconvolgenti se non si fosse consapevoli che il suo era un linguaggio antifrastico, ovvero che affermava, nel suo sarcasmo e nel suo umorismo nero, il contrario di ciò che pensava, resta il valore di un artista che è stato un punto di riferimento per molti artisti ed intellettuali della cultura underground milanese.»
Il donatore Enzo Biffi Gentili ha autorizzato l’alienazione di alcune opere al fine di cofinanziare la realizzazione della mostra; l’importo eventualmente eccedente le spese e lavori importanti di Auty saranno donati alla Biblioteca Manfrediana così duramente colpita dall’esondazione del Lamone nel maggio 2023. Una scelta compiuta a ragion veduta, anche perché la Manfrediana era il luogo prediletto da Auty per le sue bizzarre ricerche tanatologiche, sulla morte e sull’immortalità, che conduceva in giovane età.
La prenotazione delle opere messe in vendita avverrà subito dopo la conferenza di presentazione della mostra al pubblico, che si terrà all’Auditorium del Palazzo degli Studi, in via Santa Maria dell’Angelo 1 martedì 15 settembre dalle 19:30, con accoglienza delle offerte a conclusione della illustrazione della rassegna fino alle ore 21 nella stessa serata.


