Home » Attività » Amante, madre e monaca. La storia di Cassandra Pavoni.

Amante, madre e monaca. La storia di Cassandra Pavoni.

Il primo appuntamento all’Auditorium di Palazzo Studi, in via Santa Maria dell’Angelo 1, apre un nuovo ciclo con il professor Cesare Sangiorgi dedicato alla scoperta di figure femminili di assoluto rilievo del nostro territorio. Venerdì 13 marzo (alle ore 18), il tema sarà “Cassandra Pavoni (Ferrara ? – Faenza 1513). La donna che fu amante, madre, suora

Il nome di Cassandra Pavoni – dice il professor Cesare Sangiorgi già docente al Liceo classico Torricelli che pubblica le sue ricerche in tema sull’Enciclopedia delle Donne – è noto ai faentini che hanno una qualche conoscenza della storia della nostra città, ma probabilmente ne conoscono soltanto la vulgata romanzesca, quella dei suoi incontri segreti con Galeotto Manfredi nel convento di San Maglorio. Nulla di più falso. Per fortuna esistono documenti che permettono di ricostruire con rigore storico la sua vicenda di donna, vittima della ragion di Stato, costretta a vivere in convento la sua vita di amante, madre e monaca. La sua bellezza e la sua drammatica storia hanno lasciato una traccia indelebile nell’arte della maiolica che ha reso Faenza famosa nel mondo. Uno dei più celebri decori ceramici faentini si chiama ancora oggi “la pavona”.


Pubblicato

in

da